Jose Carreras interprete delle composizioni di Pasquale Mario Costa in Malinconia d’amore
Article by:
Michele Santoro
PHPCow News Publishing Create your Online Magazine. Full Template Customization! www.PHPCow.com
PHPCow News Publishing Create your Online Magazine. Full Template Customization! www.PHPCow.com
Le melodie di Mario Costa
Nell'ambito delle attività dei "Venerdì
Culturali di Presenza Lucana" si è svolto, per la cartella "I grandi
compositori", nella sede di Taranto, un incontro dal titolo: Pasquale Mario
Costa - La vita e le canzoni.A tracciarne il profilo con aneddoti e canzoni, è
stato il cantautore tarantino Enzo Facilla, autore anche della ricerca. Mario
Costa è nato a Taranto il 24 Luglio del 1858. Dopo poco tempo si trasferì a
Napoli e a dodici anni s'inscrisse e frequentò il Conservatorio di S. Pietro a
Maiella, dove i Maestri Serao, Martucci, Palumbo e Scafati perfezionarono la
sua preparazione musicale. Mario Costa, enfant
prodige, ha composto, a solo otto anni, una romanza dal titolo
"In alto mare" su versi del poeta Golisciani. Sono molte le canzoni,
in lingua napoletana, composte da Mario Costa; le prime e le più note, sono
nate dal suo incontro con Salvatore Di Giacomo, fortemente voluto da Martino
Cafiero, uno dei più illustri giornalisti napoletani di fine secolo XIX. E' il
mondo dell'operetta, oltre a quello delle canzoni napoletane che ha fatto
conoscere in tutta Europa Mario Costa, che visse, a lungo, a Londra ed a
Parigi, dove compose la pantomima "Histoire d'un Pierrot" replicata
per centinaia di volte. Ancor oggi le arie briose delle operette e le note
romantiche delle sue canzoni, inserite nel repertorio dei più grandi cantanti,
si inseguono nell'aria senza tempo e danno continuità e nuova vita a delle
grandi melodie apprezzate e cantate in tutto il mondo. Facilla ha presentato 12
belle canzoni del gran compositore, scelte con cura e cantate nel modo
originale per far conoscere, meglio agli ascoltatori, la melodia di Mario
Costa. Il gran compositore tarantino spentosi a Montecarlo nel 1933, riposa, a
Taranto, cullato dalle sue melodie, Era de maggio, Scetate, Luna nova, e dalle
arie allegre di Lariulà, ‘A retirata e Tarantì-tarantella.
Presenza Lucana, con quest'incontro, rende omaggio al compositore Costa, ma,
nello stesso tempo, ringrazia e festeggia Enzo Facilla per la grand'attività di
ricerca svolta sul territorio per far conoscere i personaggi e le tradizioni
della città di Taranto che egli ha cantato, con passione, nelle piazze, nelle
scuole e nelle Associazioni.