Nel 1950 il Chinotto più diffuso era quello prodotto dalla Recoaro.
Article by:
Camillo Benedetto
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Il ritorno del Chinotto
Il Chinotto è una bibita analcolica di colore
scuro prodotta da succo del frutto di Citrus Myrtifolia (chiamato appunto
chinotto). Gli intenditori lo considerano frizzante, dissetante, socializzante
poiché può essere consumato come aperitivo in buona compagnia, elemento di
sicuro successo per una festa o per una cena.
Gli specialisti nel marketing affermano che si
tratta della bevanda scelta da chi apprezza e vuole tenere sulla propria
tavola un sapore tipicamente italiano. Usato ampiamente da chi non ama
conformarsi ai gusti delle masse, per brindisi e aperitivi analcolici, è
bevanda che sta vivendo una rivalutazione, in particolare dai più giovani.
La produzione è quasi esclusivamente italiana, in particolare
nelle regioni Sicilia e Liguria, ma viene anche copiata un po' in tutto il
mondo. A Malta viene chiamata zinnie,
ed è considerata la bevanda nazionale. Stati Uniti, Nord Europa, Australia e
Israele importano chinotti italiani che vengono presentati in eleganti e
simpatiche bottiglie.
Ben diverse sono le imitazioni cinesi, brasiliane
e coreane, sicuramente mal riuscite visto che copiano il colore, aggiungendo
coloranti, ma ottenendo un sapore completamente diverso dal tradizionale
chinotto perché vengono usate miscele di succhi di agrumi ben lontani da quello
originale.
La pianta, della specie agrumi, ha l'aspetto di un
cespuglietto caratterizzato dallo sviluppo limitato (altezza massima fino a 2-3
metri), dalla crescita molto lenta, con foglie piccole e senza spine. I fiori
sono abbondanti e profumatissimi mentre i frutti sono a grappolo, di colore
arancio, dalle dimensioni piccole a forma rotonda, assomigliano alle
albicocche, hanno una polpa amara e acida. Possono restare attaccati alla
pianta fino a 2 anni e vengono usati oltre che per la bevanda anche per la
preparazione di canditi o di digestivi.
Le origini della bibita sono incerte, ma senza
dubbio italiane.
Alcuni dicono che sia stato prodotto dalla azienda di Pietro Neri di Caprinica
nel 1949, altri sostengono che la bevanda sia stata inventata dalla San
Pellegrino nel 1932.
Nel 1950 il Chinotto più diffuso era quello
prodotto dalla Recoaro.
Oggi il chinotto è prodotto da varie aziende che lo esportano in tutto il
mondo. Anche la Coca-Cola ha lanciato in Italia e nel mondo il suo chinotto, il
Fanta chinotto, una versione leggermente meno amara.
Bisogna tuttavia sfatare un mito: il chinotto contiene più caffeina e più
calorie rispetto alla Coca - Cola.
Insomma la bevanda che si era persa per strada
durante il periodo della globalizzazione ora sta pian piano emergendo.
Sfruttando anche il grande potere dell'industrializzazione per migliorare il
prodotto e la vendita.