Executive Search to the Real Estate Industry at its best!
JCRES is an international
recruiting firm established in 1977.Throughout its history, the company has completed
assignments in the residential and commercial real estate sectors. The typical assignments handled
by the firm are in the following areas:
* Single Family * Multifamily * Commercial Office
* Industrial/Warehousing
* Retail
* Hospitality
* Medical
* Corporate Real Estate
Please contact Susan Vaughn at 281-359-2165 or Veronica Ramirez at
281-359-2108.
JCR Executive Search International * 4501
Magnolia Cove Dr. *
Kingwood , TX
77345
HOUSTON, Texas– Al Convention
Center di Denver nel Colorado la Signora Obama ha aperto con un discorso
emozionante, trattando temi cari agli Americani, come quello dei valori
familiari e del volontariato, che hanno toccato i cuori della folla e fatto
spuntare le lacrime agli occhi di molti dei presenti. Michelle, dopo essere
stata presentata dal fratello il quale ha tracciato il ritratto di una donna
forte e volitiva, ha parlato del padre, del marito e delle figlie.La determinazione di un genitore malato che
non rinuncia a dare il suo affetto alla famiglia, il coraggio di un ragazzo
afroamericano cresciuto da una madre abbandonata dal marito, le aspettative per
il futuro delle due bambine, hanno finito per diventare il simbolo di
un’America discriminata, povera e coraggiosa che riesce a spezzare le catene di
un destino avverso ed avaro riuscendo a giungere alla più alta realizzazione in
un paese dove tutto e’ possibile se si ha un sogno e si e’ determinati a
vederlo realizzare. Michelle ha fatto capire che ora l’uomo che le sta accanto
e’ in grado di fare svoltare pagina alla gente che soffre per le gravi difficoltà
dell’economia americana e che il coronamento della sua gara presidenziale coincide,
in effetti, con l’emancipazione finale e completa dell’America dei lavoratori e
della borghesia.La moglie di Obama ha parlato da donna semplice e da cittadina di un paese
che ama e che vuole vedere finalmente fuori da una guerra interminabile e più
generoso verso chi e’ partito come lei ed il marito da una posizione di svantaggio
e di seconda fila. Le difficoltà della convention appena iniziata non sono
certo finite. Si sa che lo stesso Ted Kennedy nonostante le precarie condizioni
di salute dovrebbe gettare il peso della sua autorità sul piatto di Barack
Obama, mentre ancora ritarda a spegnersi il fuoco caparbio dei sostenitori di
Hillary Clinton ma, e’ da ritenere, che anche questo appassionato intervento
della moglie del senatore afroamericano dell’Illinois dovrebbe contribuire
notevolmente per catturare ancora i consensi e l’appoggio elettorale dei
democratici e degli indipendenti ancora indecisi i quali, ora più che mai,
vedono interpretati in questo primo, possibile presidente della minoranza nera,
il loro desiderio di cambiamento per la realizzazione di un’America migliore e più
equa.