Executive Search to the Real Estate Industry at its best!
JCRES is an international
recruiting firm established in 1977.Throughout its history, the company has completed
assignments in the residential and commercial real estate sectors. The typical assignments handled
by the firm are in the following areas:
* Single Family * Multifamily * Commercial Office
* Industrial/Warehousing
* Retail
* Hospitality
* Medical
* Corporate Real Estate
Please contact Susan Vaughn at 281-359-2165 or Veronica Ramirez at
281-359-2108.
JCR Executive Search International * 4501
Magnolia Cove Dr. *
Kingwood , TX
77345
HOUSTON, Texas – Con
la comunicazione da parte di Obama del nome del suo compagno di gara scelto come
vicepresidente, il senatore Joe Biden, il concorrente repubblicano s’e’
precipitato a rispondere con un video clip che avrebbe lo scopo di
neutralizzare o in ogni caso di ridurre la portata della mossa tattica messa
in atto dal suo avversario democratico.
Nel video, che sarà trasmesso in
stati-chiave, gli Americani saranno in grado di vedere il prestigioso senatore
mentre asserisce d’avere dubbi circa la preparazione e l’esperienza di Barack
Obama e perfino che sarebbe “onorato” se McCain gli proponesse di unirsi a
lui scegliendolo come suo vice.
Nello sconcertante video in questione,
disponibile nel popolarissimo sito di YouTube, e’ possibile sentire quanto
segue:
ANNCR: Cosa
dice di Barack Obama il compagno di gara di Barack Obama?
GEORGE STEPHANOPOULOS DI ABC: Le e’
stato chiesto “ E’ pronto?” Lei ha detto, “Penso che possa essere pronto ma
adesso, non credo che lo sia. La presidenza non e’ qualcosa che si presta ad un
addestramento mentre la si pratica.”
JOE BIDEN: Penso di poter
sostenere questa affermazione.
ANNCR: E cosa dice di John McCain?
BIDEN: Sarei onorato di presentarmi
assieme o controJohn McCain, perché penso che il paese si troverebbe meglio.
JOHN MCCAIN: Sono John McCain ed
approvo questo messaggio.
Le mosse e le
contromosse tattiche in queste animatissime presidenziali americane si seguono
senza sosta ma una cosa e’ sicura: e’ evidente che Obama con la scelta del suo
vice, che alla vigilia della convenzione democratica gli porta il suo bagaglio
d’esperienza e prestigio, ha mostrato di far un uso sapiente della logica e del
pragmatismo e queste sono doti che, in un presidente alla guida di
un paese con diversi problemi da risolvere, non guastano certamente.