HOUSTON, Texas – Per la seconda
volta in due mesi il candidato repubblicano alle presidenziali, il senatore
dell’Arizona John McCain s’è recato per la sua campagna elettorale nello stato
del New Mexico.
McCain, che si propone lo scopo di
fare passare dalla sua parte l’elettorato dell’influente minoranza ispanica
tradizionalmente attratta dal Partito Democratico, ha impostato tutto il suo
intervento nel dimostrare come il suo avversario, Barack Obama, si sia
contraddetto ripetutamente su temi importantissimi, come quello della difesa,
mostrando chiaramente di non essere credibile ed affidabile a causa della sua
inesperienza.
Il senatore repubblicano ha
abbracciato evidentemente la strategia usata con ostinata monotonia da Hillary
Clinton, che alla fine non è riuscita a far prevalere la candidata democratica
contro il suo avversario di partito, ed ha dimostrato di ritenere che questa
potrebbe giocare invece a suo favore nella sua opera diretta a squalificare il
senatore afroamericano dell’Illinois che è ancora oggetto di particolare
attenzione per l’attacco appena subito dalla copertina satirica del Newyorker.
McCain non ha omesso di far notare che
il giovane avversario aveva sbagliato grossolanamente in politica estera ed ha espresso
pareri e suggerito strategie tanto per l’Iraq che per l’Afghanistan senza avere
una buona conoscenza di prima mano dell’area in cui si svolgono le operazioni
militari. Solo da recente, dopo che le truppe americane avevano ottenuto nel
paese di Saddam Hussein un certo successo, Obama ha dichiarato, in linea con
quanto aveva reiterato il repubblicano, che avrebbe tenuto nel dovuto conto il
parere qualificato dei generali anche se
questi si fossero espressi d’opinione contraria ad un veloce ritiro delle
truppe dal teatro delle operazioni.
Le domande più pressanti rivolte al
candidato repubblicano, che ha mostrato per tutto il tempo una verve giovanile
unita ad un notevole livello di confidenza, sono state quelle sull’economia.
McCain ha riproposto ancora la ripresa delle trivellazioni in aree come
l’Alaska, la Florida e la California, difese strenuamente dagli ecologisti, al
fine di tagliare la dipendenza da paesi come il Venezuela che strangolano gli
Stati Uniti ed ha dimostrato d’aderire ad una politica di boicottaggio verso le
compagnie petrolifere straniere come la CITGO a favore di altre come la VALERO
che sono americane.
Durante il suo discorso in New Mexico
McCain ha anche criticato il fallimento della prima tattica usata in Iraq da
parte dell’amministrazione Bush e ciò, per un osservatore attento e che e
consapevole di come il senatore dell’Arizona segua le orme del presidente del
suo stesso partito, è sembrato pure una contraddizione visto che chi ora vuole
addirittura far rientrare le truppe prima dei democratici, a suo tempo, s’era
espresso in favore della permanenza di queste anche per cento anni, in caso che
ciò fosse necessario.